Carpe Diem: cogli l’attimo.

 

Carissimi giovani,

il Signore vi dia pace!

 

Vorrei trasmettervi e   rafforzare   in voi la certezza  dell’importanza    della Parola di Dio.

MeditarLa è sempre una novità, un’occasione per cogliere particolari, insegnamenti, esortazioni, ammoni-menti, rivelazioni che il Signore stesso ci vuole comunicare, servendosi anche della nostra capacità d’ascolto, della nostra sensibilità, del nostro stato d’animo.

Questa è la bellezza dell’amore: che non è monotono, che non stanca, ma che anzi sa trovare sempre cose nuove da fare, da dire, per farsi conoscere ininterrottamente.

 

    

Desidero riportare un brano tratto dal libro del Deuteronomio che in me ha portato luce. <<Mosè parlò al popolo dicendo: “Porrete nel cuore e nell’anima queste parole; ve le legherete alla mano come segno e le terrete come un pendaglio tra gli occhi. Vedete, io pongo oggi davanti a voi benedizione e maledizione: la benedizione, se obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, che oggi vi do; la maledizione, se non obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, e se vi allontanerete dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire déi stranieri, che voi non avete conosciuto. Avrete cura di mettere in pratica tutte le leggi e le norme che oggi io pongo dinanzi a voi”>>.  (Dt 11, 18.26-28).

 

Tante  volte ho sentito o letto questo brano, eppure questa volta una piccola parolina ha catturato i miei pensieri e le mie meditazioni:

OGGI.

 

Penso a quante volte non si riesce a gustare il tempo presente, ma lo si lascia sfuggire, lo si spreca, non gli si dà il giusto prezioso valore.

Oggi è il tempo che il Signore ci offre per scegliere la Sua benedizione: che è compiere la Sua volontà d’amore; o la Sua maledizione: che ci allontana da Lui per condurci a dèi stranieri (quanti idoli che abbiamo!).

Il vivere bene l’oggi non ci faccia però cadere nell’errata espressione: “Godiamoci la vita, senza pensare al futuro!”.  Godiamoci la vita sì, perché il Signore ce l’ha data proprio per viverla bene, per stare bene, ma per realizzare questo occorre porre nel cuore e nell’anima la Parola di Dio.

 

Carissimi giovani, la vita è bella!

La vita è un dono! È preziosa e va custodita gelosamente. Siate gelosi del vostro corpo, della vostra intelligenza, della vostra coscienza, delle vostre idee, della vostra personalità, della vostra anima.

OGGI il Signore passa per chiederci qualcosa di unico, di personale. Facciamo nostra l’ansia di   S. Agostino che affermava: “Io temo il Signore che passa”. Temo di non riuscire a vederLo, di non sapere accogliere il Suo invito, la Sua volontà. Temo di sciupare ciò che oggi Lui mette nel mio cuore, nei miei pensieri, nei miei desideri. Temo di scegliere il male, che se anche non lo vorrei compiere, si presenta a volte più allettante, più facile, più soddisfacente del bene.

OGGI è il tempo per dire quella parola che ti ostini a tacere, per compiere quel gesto importante che rimandi, per offrire il tuo perdono, per riconoscere il bisogno dell’abbraccio misericordioso del Padre, per rompere le resistenze che ti allontanano dal progetto di Dio…

Siamo giovani e pensiamo di avere il potere di gestire il tempo; viviamo come i padroni di un domani che in realtà potrebbe non sorgere. Ma non è della morte che voglio parlare, anche se è bene pensarla e non vivere da onnipotenti, ma da coloro che ogni mattina quando aprono gli occhi ad una nuova giornata devono esclamare: Deo gratias!

Vorrei solo invitarvi a essere continuamente e intensamente presenti a voi stessi, così da assaporare lo stupore dell’attimo che sfugge, perché lì c’è la tua vita, c’è la Presenza di Dio: che ti cerca, che ti chiama, che ti ama.

…su quante cose fa riflettere l’OGGI…

Sarebbe bello poter sapere quello che dice a te, sì, proprio a te! Per questo ti invito a scrivere, o a venire in Monastero (è meglio prima telefonare per concordare data e ora), anche semplicemente per manifestare cosa senti, cosa pensi.

Prego per ciascuno perché il Signore OGGI ci doni la gioia per spendere il tempo avendoLo nel cuore così da portarLo ai fratelli e sorelle che incontreremo sui sentieri stupendi della vita, lì dove l’Amore ci chiama.

 

Vostra Sorella in Cristo:

Sr. Chiara Valeria osc