Carissimi Giovani,

avete mai sentito parlare di quel furbacchione che tutti chiamano “Buon Ladrone”? Ebbene, oggi voglio raccontarvi la sua storia: quest’uomo aveva trascorso tutta la sua vita rubando, forse cose di poco conto, alla fine della sua vita però finalmente arriva il momento di fare il “colpo grosso”, direi “sensazionale”. Tanti anni di allenamento lo avevano abituato a non lasciarsi scappare le occasioni propizie ma a coglierle al volo. Così, utilizzando tutte le arti a sua disposizione, si adopera (e vi riesce!) a fare il colpo più “strepitoso” della sua vita:

rubare il Paradiso.

Proprio così.

Ascoltate come. Sapete come Gesù di Nazareth, Nostro Signore, fu crocifisso e trattato come un malfattore, mentre nella Sua vita non aveva fatto altro che beneficare, guarire, dispensare amore e misericordia a tutti coloro che incontrava. Ma spesso gli uomini ripagano il bene con il male e così Gesù fu Crocifisso, in mezzo a due malfattori, due ladri, condannati alla stessa morte. Uno di questi continuava ad insultarlo dalla croce, ma l’altro ebbe il coraggio di rimproverare il suo compagno e di riconoscere che loro due quella sorte se l’erano ben meritata perché nella loro vita avevano agito male, ma Cristo no. E poi rivolgendosi a Gesù Gli disse: 

“Gesù, ricordati di me
quando entrerai
nel Tuo Regno”.

Pur vedendolo ridotto in pietose condizioni e prossimo a morire, il Buon Ladrone crede che Gesù “entrerà nel Suo Regno”. Crede che Gesù è Re, e lo crede mentre lo vede pendere dalla Croce.

Gesù è Re perché ha donato la Sua vita per noi peccatori. La vera regalità è propria di chi ama.

Carissimi, ma ci pensate che il Signore si lascia commuovere anche da un solo atto compiuto per Suo amore e si dimentica di tutti i nostri peccati, di tutti gli errori che abbiamo potuto commettere nella nostra vita passata ed è disposto ad accoglierci “oggi stesso” in Paradiso, se il nostro pentimento è veramente sincero?

Il Signore non si dimentica nemmeno di un bicchiere di acqua fresca che abbiamo dato ad un assetato, per Suo Amore.

Non proponiamoci di raggiungere subito grandi mete perché ci scoraggeremmo prima di iniziare, cominciamo invece dalle cose piccole, umili, a portata di mano.

Con l’aiuto di Dio e l’intercessione dei Santi (Buon Ladrone compreso) iniziamo, per esempio, a pregare nel nostro cuore, a donare un sorriso a chi ci sta accanto, a perdonare le offese ricevute e a chiedere perdono per quelle che noi abbiamo inflitto al nostro prossimo…

Perché non incominciamo subito? 

Con grande affetto:

Sr. Ch. Cristiana Scandura osc

cristianascandura@gmail.com

Preghiera

“Signore Gesù il nostro sguardo è rivolto a Te, pieno di un pentimento che dinanzi al tuo silenzio eloquente supplica la tua misericordia: il pentimento che germoglia dalla certezza che solo Tu puoi salvarci dal male, solo Tu puoi guarirci dalla nostra lebbra di odio, di egoismo, di superbia, di avidità, di vendetta, di cupidigia, di idolatria.
Solo Tu puoi riabbracciarci ridonandoci la dignità filiale e gioire per il nostro rientro a casa, per il nostro ritorno alla vita; il pentimento che sboccia dal sentire la nostra piccolezza, il nostro nulla, la nostra vanità e che si lascia accarezzare dal Tuo invito soave e potente alla conversione.
Il Tuo amore è la nostra speranza.
Signore Gesù, donaci sempre la grazia della santa speranza!
Aiutaci ad immedesimarci col buon ladrone che ti ha guardato con occhi pieni di vergogna, di pentimento e di speranza; che, con gli occhi della fede, ha visto nella tua apparente sconfitta la divina vittoria e così si è inginocchiato dinanzi alla tua misericordia e con onestà ha derubato il Paradiso! Amen!”

(Papa Francesco)

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Audio: Creati per Te!